Documenti legali
Termini di servizio di RideRadar
Le regole d'uso di RideRadar, scritte per essere lette davvero.
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Questi sono gli stessi termini che accetti dentro l'app: app e sito mostrano lo stesso testo e si aggiornano insieme.
1. Chi siamo e cosa accetti
RideRadar è un'app per chi va in moto: navigazione, stanze di gruppo con la voce, diario dei giri, garage, feed della community, schede dei passi montani e un portafoglio di RR Coin. È previsto anche un assistente, che oggi non è attivo (paragrafo 11). Il servizio comprende l'app e il sito rideradar.it. Il titolare del servizio è Giovanni Oliverio, sviluppatore indipendente italiano (persona fisica). Ci scrivi ad assistenza@rideradar.it (paragrafo 17). Usando RideRadar accetti questi termini. Se non li accetti, non usare l'app. Questi termini sono un testo solo, uguale nell'app e sul sito. Puoi leggere questi termini e concludere il contratto in italiano, inglese, tedesco, francese o sloveno. Come trattiamo i tuoi dati è scritto in un documento a parte, l'informativa sulla privacy: questi termini la richiamano quando serve.
2. Età, requisiti e limiti
Il servizio è riservato a chi ha almeno 16 anni: accettando questi termini dichiari di averli. Il limite è una nostra scelta, uguale in tutti i paesi in cui l'app è offerta. Se scopriamo che un account appartiene a chi ha meno di 16 anni, lo chiudiamo e ne cancelliamo i dati. Per avere un account servono un'email (oppure l'accesso con Google), un nome utente e la dichiarazione di età. L'uso dell'app non è condizionato al consenso alla misura d'uso né ad altri consensi facoltativi: garage, foto, contributi sui passi, voce, dettatura e misura d'uso sono facoltativi, e se non li usi il resto dell'app funziona lo stesso. Requisiti tecnici: un telefono Android 7.0 o successivo, il GPS e una connessione dati. Senza GPS la navigazione, la registrazione dei giri e l'SOS non funzionano, e in una stanza gli altri non ti vedono sulla mappa. Limiti di oggi: una stanza ospita fino a 3 rider, e la voce nelle stanze ha un tetto di 30 minuti al giorno per ogni rider, che l'app ti mostra. Il servizio è gratuito: oggi RideRadar è in prova aperta, nessuna funzione è a pagamento e non esistono acquisti dentro l'app.
3. Recesso e chiusura dell'account
Aprire un account è un contratto a distanza, anche se non paghi nulla. Hai 14 giorni dalla creazione dell'account per recedere senza dare un motivo: scrivi ad assistenza@rideradar.it (puoi usare il modulo in fondo a questi termini) oppure elimina l'account da Impostazioni > Elimina account. Recedere non ti costa niente. Il contratto è a tempo indeterminato: anche dopo i 14 giorni lo chiudi quando vuoi, eliminando l'account. Recedere ed eliminare l'account hanno lo stesso effetto: l'account e i dati vengono cancellati, come descritto nell'informativa sulla privacy, nel paragrafo sui tuoi diritti. Noi possiamo sospendere o chiudere il tuo account solo nei casi del paragrafo 2 (età) e del paragrafo 7 (violazioni).
4. Regole della community
Il feed, i giri pubblicati, le foto, i commenti, i voti e il profilo sono contenuti che memorizziamo per te e mostriamo agli altri: a loro si applicano le regole di questo paragrafo e del Regolamento europeo sui servizi digitali (Regolamento UE 2022/2065). La voce nelle stanze non viene memorizzata e non rientra fra i contenuti ospitati. Le regole valgono per tutto ciò che condividi: stanze vocali, commenti, foto, voti, giri pubblicati e profilo. Ti impegni:
- a non usare linguaggio o contenuti offensivi, d'odio, molesti, diffamatori o illegali;
- a non pubblicare dati personali di altre persone senza il loro consenso; se una foto mostra persone riconoscibili o targhe, sei tu a dover avere il loro consenso prima di pubblicarla;
- a non pubblicare contenuti che violano il diritto d'autore o altri diritti di terzi;
- a non fare spam né pubblicità non richiesta;
- a non manomettere i meccanismi di guadagno dei coin (paragrafo 10).
I contenuti terroristici sono vietati e vengono rimossi. In Svizzera la legge punisce chi segnala controlli di polizia o autovelox, in pubblico o con il telefono: non farlo nel feed, nei commenti né nelle stanze vocali. Queste segnalazioni vengono rimosse.
5. Stanze vocali: divieto di registrare e diffondere
La voce nelle stanze è in diretta: non viene registrata né conservata da noi, transita e basta. La stanza è una conversazione privata fra i rider che ne fanno parte. Nelle stanze vocali è vietato registrare, salvare o diffondere la voce degli altri membri senza il consenso esplicito di tutti, con l'app o con qualsiasi altro mezzo, anche durante un SOS: chi partecipa non ha dato il consenso a essere registrato. In Germania, Svizzera e Francia registrare la voce degli altri senza il loro consenso è un reato, e lo è anche conservare o far girare una registrazione fatta così; in Austria è un reato far ascoltare ad altri o pubblicare la registrazione. Ovunque, diffondere la voce degli altri senza il loro consenso viola questi termini e può esporti a responsabilità civile e penale. Chi lo fa viene escluso dal servizio.
Nelle stanze vocali non ascoltiamo e non registriamo nessuno: la voce passa dai nostri server in diretta e basta, come dice l'informativa sulla privacy. Proprio per questo, quello che dici a voce è responsabilità tua: in alcuni paesi, la Svizzera per prima, avvisare altri della presenza di controlli di velocità è vietato dalla legge, e chi lo fa in stanza ne risponde di persona. Non sentiamo cosa si dice e non lo controlliamo; se però ci risulta che qualcuno lo faccia, possiamo chiudergli l'accesso alle stanze.
6. Segnalare, silenziare, bloccare
Puoi segnalare un giro, una foto di un passo, un commento o un profilo dall'app, scegliendo un motivo, oppure scrivendo ad assistenza@rideradar.it. Dentro una stanza puoi segnalare un rider dalla sua riga nell'elenco. Perché una segnalazione di contenuto illegale sia completa indica: dove si trova il contenuto, perché lo ritieni illegale, e conferma che lo dici in buona fede. Se segnali per email puoi lasciare nome ed email (non richiesti per segnalazioni di abusi sessuali su minori): se li lasci, ti confermiamo la ricezione. Le segnalazioni vengono lette da una persona; quelle su contenuti illegali hanno la precedenza, e i contenuti illeciti vengono rimossi senza indugio, appena ne veniamo a conoscenza. Ti comunichiamo la decisione all'email del tuo account o a quella che ci hai lasciato, dicendo se abbiamo usato strumenti automatici e come contestarla. In app trovi anche gli strumenti per non vedere più i giri di un rider, per nascondere i suoi commenti sui passi, per silenziarlo dentro una stanza e per bloccarlo. Il blocco è reciproco: non vi vedete più a vicenda nel feed, sui profili, nella ricerca e sotto i commenti; non potete più seguirvi, né commentare o votare i giri l'uno dell'altro; non ricevete più notifiche l'uno dall'altro. Lo togli quando vuoi da Impostazioni > Rider bloccati. Dentro una stanza già in corso non caccia nessuno: vale da quando uno dei due esce, e da quel momento nessuno dei due può entrare in una stanza in cui c'è l'altro.
7. Come controlliamo, e cosa succede a chi viola le regole
Non abbiamo un obbligo di sorveglianza preventiva e non guardiamo dentro le fotografie con sistemi automatici: nessun riconoscimento di volti o di targhe. Prima della pubblicazione un filtro automatico confronta il testo che scrivi (titolo e descrizione dei giri, commenti, nome utente e profilo) con un elenco di parole che offendono una persona per ciò che è: se ne trova una, il testo non viene pubblicato e te lo diciamo. Il filtro conosce solo l'italiano e non legge il contesto. Tutto il resto viene pubblicato subito e lo controlla una persona, sulla base delle segnalazioni. Se un tuo testo viene fermato puoi scrivere ad assistenza@rideradar.it e lo rilegge una persona. Quando salvi un giro, il server controlla che sia reale: una posizione simulata, salti impossibili o chilometri incompatibili con il tempo vengono registrati come segnali di anomalia e finiscono in un elenco che una persona controlla; un giro con posizione simulata non viene accreditato. Oggi nessuna sanzione scatta in automatico. Le violazioni portano a rimozione del contenuto, riduzione della visibilità, azzeramento dei coin, sospensione o chiusura dell'account. Queste decisioni le prende una persona, non un automatismo. Possiamo sospendere o chiudere un account in caso di violazione di questi termini, abuso delle funzioni di sicurezza, contenuti illeciti o comportamenti che danneggiano altri utenti o il servizio. Se attiveremo sanzioni automatiche, aggiorneremo prima questi termini. Se rimuoviamo un tuo contenuto, ne riduciamo la visibilità o limitiamo il tuo account, ti scriviamo all'email del tuo account, al più tardi il giorno della misura: cosa abbiamo fatto, per quanto e in quali paesi; su quali fatti, e se nasce dalla segnalazione di un altro utente; se ha inciso un controllo automatico; quale regola di questi termini o quale norma è violata e perché; come contestare la decisione. Non lo facciamo se la misura esegue un ordine di un'autorità che ce lo vieta. Puoi chiedere il riesame scrivendo ad assistenza@rideradar.it: una persona rilegge la decisione da capo. È una nostra scelta, oltre a quanto la legge impone a un servizio delle nostre dimensioni. Resta sempre il tuo diritto di rivolgerti al giudice del tuo luogo di residenza.
8. Sicurezza alla guida e SOS
La tua incolumità e la sicurezza sulla strada vengono prima di qualsiasi funzione dell'app. RideRadar è un ausilio informativo. Configura percorso, stanza e audio prima di metterti in marcia. Durante la guida non toccare lo schermo: interagisci con l'app solo a veicolo fermo e in condizioni di sicurezza. La dettatura vocale riduce i tocchi necessari, ma richiede comunque un tocco per attivarsi: non è un comando a mani libere. Monta il telefono su un supporto adatto, che non copra la visuale della strada e non ostacoli i comandi. Resti in ogni momento l'unico responsabile della condotta di guida, del rispetto del codice della strada del paese in cui ti trovi e della valutazione delle condizioni reali (traffico, meteo, fondo stradale, strade chiuse). La segnaletica prevale sempre sull'app. I percorsi e i tempi di percorrenza li calcola il nostro motore su dati OpenStreetMap; mappe, meteo, ricerca dei luoghi e punti di interesse provengono da fornitori terzi e da progetti aperti. Tutto questo è fornito senza garanzia di esattezza o aggiornamento: un percorso proposto può essere impraticabile, chiuso o vietato. Il rilevamento urti e la funzione SOS lavorano al meglio delle possibilità del telefono e dipendono da sensori, batteria, copertura di rete e stato del dispositivo: non garantiamo che un incidente venga rilevato né che un avviso venga inviato o ricevuto, e non sostituiscono i numeri di emergenza. L'SOS non è un dispositivo medico: non fa diagnosi, non misura né monitora parametri del corpo, non valuta il tuo stato di salute. Rileva un urto dai sensori del telefono e manda la tua posizione ai rider della stanza in cui sei, e solo a loro: se non sei in una stanza, l'SOS non parte, e il telefono te lo dice. La stanza e l'SOS non sono un servizio di soccorso. In caso di pericolo chiama sempre il 112. La scheda medica che puoi compilare resta solo sul tuo telefono: dopo un SOS si apre da sola sullo schermo, in sola lettura, perché chi ti soccorre possa leggerla dal tuo telefono, e si chiude tenendo premuto lo schermo per cinque secondi. Il blocco schermo del telefono resta: se il telefono è bloccato, o se davanti c'è un'altra app, la scheda non si vede finché qualcuno non riporta RideRadar in primo piano. Dalla scheda si apre il tastierino del telefono con il 112 già inserito: a chiamare è la persona, l'app non chiama da sola e non chiede il permesso di chiamare.
9. Avvisi autovelox, paese per paese
Le segnalazioni di autovelox provengono da una banca dati di un fornitore specializzato; l'app non raccoglie segnalazioni dai rider. Sono a puro titolo informativo e possono essere incomplete, imprecise, non aggiornate o del tutto assenti in intere zone: l'assenza di un avviso non significa assenza di controlli, e nessuna funzione dell'app ti autorizza a superare i limiti di velocità. È tua responsabilità verificare che usare o segnalare avvisi autovelox sia lecito nel paese in cui guidi. Oggi l'avviso è attivo in Italia, Austria e Slovenia; dove la legge lo vieta (oggi Germania, Svizzera e Francia), e quando l'app non riconosce il paese in cui sei, la funzione è disattivata e non deve essere aggirata. In Francia, secondo il codice della strada francese, chi detiene, trasporta o usa un dispositivo che segnala la presenza o la posizione degli autovelox rischia un'ammenda, il ritiro di 6 punti, la sospensione della patente fino a 3 anni e la confisca. Sul territorio francese l'avviso di RideRadar è spento: lì RideRadar non è un avvisatore di autovelox e non fornisce zone di pericolo né avvisi di distanza. In Svizzera, secondo la legge federale sulla circolazione stradale, usare un dispositivo o un'app che avvisa dei controlli, e segnalarli ad altri, sono reati puniti con la multa e, nei casi gravi, con una pena pecuniaria. In Svizzera l'avviso di RideRadar è spento. Oggi RideRadar è gratuita: gli avvisi autovelox, come ogni altra funzione, non sono a pagamento.
10. Valuta virtuale (RR Coin)
Gli RR Coin sono una valuta di gioco interna. Si guadagnano solo dentro l'app: con i giri reali registrati dall'app e con l'accesso giornaliero. Non hanno valore monetario, non sono convertibili in denaro, non sono acquistabili e non si possono scambiare fra utenti. Oggi nel Portafoglio vedi il saldo, il livello, la serie dei giorni di accesso e i movimenti. Non esiste ancora nessun posto dove spendere i coin: la schermata li annuncia come in arrivo. Quando i premi ci saranno, aggiorneremo prima questi termini e l'informativa sulla privacy; saranno soggetti a disponibilità e alle condizioni dei partner, e il catalogo, i costi in coin e i meccanismi di guadagno potranno cambiare. Gli RR Coin possono essere azzerati in caso di abuso o frode nei meccanismi di guadagno (paragrafo 7) e vanno perduti con la chiusura dell'account, anche quando la chiusura dipende da una violazione, senza rimborso o indennizzo. Oggi nessun tuo dato personale viene condiviso con partner.
11. Assistente Rider (intelligenza artificiale)
L'app contiene un Assistente Rider che oggi non è attivo: non compare nel menu e il server non accetta domande da nessun account. Quando lo attiveremo, aggiorneremo prima questi termini e l'informativa sulla privacy. Vale già da ora: l'Assistente Rider è un sistema di intelligenza artificiale, non una persona. Risponde un modello linguistico fornito da Anthropic, e le sue risposte possono essere sbagliate. Dà spunti di viaggio, suggerimenti sugli itinerari, meteo e curiosità. I consigli su manutenzione, meccanica o tecnica della moto non sono una consulenza professionale né il parere di un meccanico: ogni intervento sul veicolo o decisione presa sulla base delle risposte resta a tuo rischio. In Svizzera non chiedergli dove sono i controlli di polizia (paragrafo 4). Cosa riceve Anthropic quando lo usi è scritto nell'informativa sulla privacy, nel paragrafo sui fornitori.
12. Contenuti degli utenti e licenza
I contenuti che pubblichi restano tuoi. Pubblicando contenuti (giri, foto, commenti, voti) dichiari di averne i diritti e concedi al titolare una licenza non esclusiva, gratuita e mondiale, limitata a ospitarli, mostrarli e distribuirli dentro il servizio, per il tempo in cui il contenuto resta pubblicato. La licenza cessa con la rimozione, salvo il tempo in cui il contenuto resta nelle copie di sicurezza del database (7 giorni). La voce nelle stanze non viene ospitata né conservata: la licenza si limita alla sua trasmissione in diretta agli altri membri della stanza. Un giro che pubblichi ha anche una pagina sul sito rideradar.it, leggibile da chiunque abbia il link, anche senza account. Mostra il titolo e la descrizione del giro, il tuo nome utente, la moto del tuo profilo, il nome della località di partenza, la data di pubblicazione, i chilometri, la durata, il dislivello, i tornanti e il tracciato con partenza e arrivo tagliati; non mostra velocità. Il link si ottiene dal pulsante di condivisione, che ha anche chi vede il tuo giro nel feed. Se elimini il giro, la pagina sparisce. Sei l'unico responsabile di ciò che pubblichi e, nei limiti consentiti dalla legge, ti impegni a tenere indenne il titolare da pretese di terzi derivanti dai tuoi contenuti o dalla tua condotta. Possiamo rimuovere contenuti che violano questi termini o la legge, secondo il paragrafo 7, senza obbligo di sorveglianza preventiva.
13. Modifiche del servizio e di questi termini
Possiamo modificare, sospendere o cessare funzioni o l'intero servizio per ragioni tecniche, di sicurezza, di costo dei fornitori (mappe, audio, banche dati) o di legge, senza costi aggiuntivi per te. Se una modifica riduce in modo rilevante ciò che puoi fare, te lo diciamo in app con preavviso, e puoi chiudere l'account quando vuoi. Oggi tutte le funzioni sono gratuite. Se in futuro introdurremo funzioni a pagamento, le funzioni che erano gratuite non diventeranno a pagamento per l'uso già fatto. Possiamo aggiornare questi termini per adeguarli a nuove funzioni, a cambiamenti dei fornitori o a requisiti di legge. Le modifiche sostanziali te le comunichiamo in app con almeno 30 giorni di preavviso; il silenzio non vale come accettazione. Se non le accetti puoi chiudere l'account in qualsiasi momento (Impostazioni > Elimina account). In Francia un prefetto può ordinare a un servizio di navigazione di sospendere, per una zona e per alcune ore, la ridiffusione dei messaggi degli utenti: se riceviamo un ordine del genere possiamo limitare o sospendere feed e stanze nella zona e nel periodo indicati (e, finché l'app non sa farlo per zona, anche per tutta la Francia) senza preavviso e senza doverne dire il motivo. Il recapito per queste comunicazioni è assistenza@rideradar.it.
14. Garanzie e limitazione di responsabilità
Il servizio è offerto gratuitamente e «così com'è», fatti salvi i diritti di conformità che la legge ti riconosce come consumatore (in Italia, il Codice del consumo): non garantiamo continuità, assenza di errori o disponibilità delle singole funzioni, che dipendono anche da fornitori terzi. Le decisioni di guida restano tue: le violazioni del codice della strada che commetti, le sanzioni e i punti della patente sono a tuo carico. Nei limiti consentiti dalla legge, il titolare non risponde di danni indiretti, perdita di dati o mancato guadagno. Nulla in questi termini esclude o limita la nostra responsabilità per dolo o colpa grave, per morte o danni alla vita, al corpo o alla salute causati da un nostro fatto o omissione anche solo colposi, né i diritti inderogabili che la legge del tuo paese ti riconosce come consumatore.
15. Proprietà intellettuale
Il marchio RideRadar, il logo, il software e i contenuti dell'app e del sito appartengono al titolare o ai rispettivi licenzianti. Le fotografie dei passi montani provengono da Wikimedia Commons e sono usate secondo la licenza di ciascuna (Creative Commons o pubblico dominio), con autore e licenza indicati in app. Le mappe provengono da Mapbox; la ricerca dei luoghi e i percorsi si basano su dati OpenStreetMap, con l'attribuzione mostrata in app. L'app è concessa in licenza per uso personale e non commerciale: nessun altro diritto ti viene trasferito. Non puoi copiare, modificare, decompilare o rivendere l'app, salvo nei casi in cui la legge lo consente.
16. Legge applicabile, foro, reclami e ADR
Questi termini sono regolati dalla legge italiana. Se sei un consumatore, la scelta della legge italiana non ti toglie le tutele inderogabili della legge del paese in cui risiedi: per l'Austria, in particolare, la legge sulla tutela dei consumatori (KSchG) e quella sui contratti a distanza (FAGG); per la Germania le regole del Codice civile tedesco (BGB) sulle condizioni generali di contratto; per la Francia e la Slovenia i rispettivi codici del consumo. Se sei un consumatore è competente il foro del tuo luogo di residenza o domicilio, inderogabile per legge; negli altri casi è competente in via esclusiva il foro del luogo in cui il titolare ha la propria residenza. Se qualcosa non va, scrivici prima ad assistenza@rideradar.it: proviamo a risolvere. Non aderiamo a nessun organismo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR). Se un tuo reclamo scritto non si risolve, ti diciamo per iscritto quali organismi ADR sono competenti nel tuo paese e se intendiamo parteciparvi. Puoi comunque presentare da solo una richiesta a un organismo ADR del tuo Stato; la procedura richiede anche la nostra partecipazione, che non è obbligatoria e che ti confermiamo per iscritto caso per caso. L'elenco ufficiale della Commissione europea è su consumer-redress.ec.europa.eu/dispute-resolution-bodies. Resta sempre il tuo diritto di rivolgerti al giudice del tuo luogo di residenza.
17. Contatti
Titolare del servizio: Giovanni Oliverio, sviluppatore indipendente. Email: assistenza@rideradar.it. Oggetto dell'attività: sviluppo e gestione dell'app RideRadar e del sito rideradar.it. Per qualsiasi comunicazione, richiesta di assistenza, segnalazione o reclamo scrivi ad assistenza@rideradar.it: risponde una persona, non un sistema automatico. Punto di contatto unico previsto dal Regolamento europeo sui servizi digitali (Regolamento UE 2022/2065, articoli 11 e 12), per le autorità e per gli utenti, e punto di contatto per gli ordini di rimozione dei contenuti terroristici (Regolamento UE 2021/784, articolo 15): assistenza@rideradar.it. Lingue: italiano e inglese. Un problema tecnico dell'app lo segnali anche da Menu > Segnala un problema.
18. Lingue e clausola finale
Questi termini sono pubblicati in italiano, inglese, tedesco, francese e sloveno: ogni versione è scritta per essere capita da sola. In caso di divergenza fra le versioni fa fede quella nella lingua in cui hai accettato. Se una previsione di questi termini risultasse invalida o inefficace, le altre conservano piena efficacia. Questi termini sostituiscono ogni versione precedente pubblicata nell'app o sul sito.
19. Modulo di recesso
Compila e manda questo modulo solo se vuoi recedere dal contratto. Puoi anche eliminare l'account da Impostazioni > Elimina account: ha lo stesso effetto. A: Giovanni Oliverio, RideRadar, assistenza@rideradar.it Con la presente io notifico il recesso dal mio contratto per la fornitura del servizio RideRadar.
- Account aperto il:
- Nome utente o email dell'account:
- Nome del consumatore:
- Indirizzo del consumatore:
- Data:
- Firma (solo se il modulo è inviato su carta):